La soluzione per il Microbiota – Curare il corpo partendo dall’interno

467254859 feature 310x200(articolo scritto dal Dr. Mercola) Sicuramente siamo tutti consapevoli dell’importanza di quanto da un microbiota in equilibrio dipenda la nostra salute, ma come possiamo migliorare la flora intestinale? E quali passi possiamo fare per proteggere e nutrire il microbiota dei bambini, sia prima che durante la gravidanza?

Ritrovate qui di seguito l’intervista della dott.ssa Robynne Chutkan, un gastroenterologo e autrice del libro “The Microbiome Solution: A Radical New Way to Heal Your Body From the Inside Out,” (“La soluzione per il microbiota: un nuovo modo radicale per curare il corpo dall’interno all’esterno”).

La dott.ssa Chutkan ha terminato gli studi nel 1991. Come la maggior parte dei medici istruiti a seguire metodi convenzionali, lei stessa suggeriva l’impiego di farmaci e da parecchi anni comunque aveva iniziato a valutare strade complementari alla salute.

“Sono specializzata in malattie infiammatorie dell’intestino… e mai durante i vari tirocini mi era venuta l’idea che si potessero trattare queste malattie con il cibo … ma quando giunsi nel 1997 alla facoltà di Georgetown, molti pazienti, molti dei quali erano donne, volevano conoscere cosa potevano mangiare, come potete fare dei miglioramenti e … certo è che non avevo delle risposte..”

Disponevo solo di tanti prodotti… e con il tempo ho iniziato a sperimentare un po’, e sopratutto su di me, nuovi modi di alimentarmi…”

Approcciarsi al cibo come fosse una medicina

Ha anche condotto uno studio, nel quale ha chiesto ai suoi pazienti sull’uso di pratiche complementari nel trattare il morbo di Crohn e la colite ulcerosa.

Fu sorpresa nello scoprire che il 70% dei suoi pazienti stavano utilizzando tecniche complementari, a volte, in aggiunta alla medicina tradizionale.

“Era come una sorta di assicurazione di cui non si poteva chiedere e di cui non si poteva parlare… e mi incuriosiva e volevo sapere ciò che le persone facevano e se riscontravano dei miglioramenti…

… ricordo chiaramente la mia prima paziente che aveva un grave morbo di Crohn e quando ritornò da me si sentiva benissimo… mangiava proteine magre, molti vegetali e alcune noci e semi… mi ricordo di averle fatto la colonscopia e di aver riscontrato che era guarita da quel grave morbo di Crohn. Non potevo crederci e mi riproposi di andare più a fondo su questa faccenda.

Penso che furono i pazienti che per davvero mi spinsero a mettere in discussione quello che noi medici stavamo facendo. Iniziai a guardare i medicinali e i loro effetti collaterali. Non fraintendetemi, sono a favore di un utilizzo giudizioso dei farmaci convenzionali, quando non ci sono molte altre opzioni.

Ma raccomandare prodotti chimici che sappiamo causano il cancro e infezioni gravi e altri problemi, e non parlare del cibo come fosse una medicina, tra l’altro ben comprovata, soprattutto nel mondo della gastroenterologia, penso che sia una negligenza da parte della medicina.”

Evitate gli antibiotici a meno che la vostra vita non sia in pericolo

In effetti, una delle cose peggiori che potete fare durante la gravidanza é prendere un antibiotico. I bambini hanno bisogno di essere protetti dagli antibiotici, poiché questi devastano il microbiota. Forse il concetto più importante da portarsi a casa è di evitare gli antibiotici a meno che la vostra vita non sia in pericolo.

Non prendete gli antibiotici con facilità, e certamente non come una misura di precauzione. Altri medicinali che hanno effetti devastanti sul microbiota sono:

-          Trattamenti ormonali, inclusa la pillola anticoncezionale

-          Prodotti antibatterici che contengono il triclosan

-          Inibitori della pompa protoni (IPP). Secondo la dott.ssa Chutkan, una ricerca recente dimostra che il 20% dei batteri nel microbiota si modificano quando sottoposti all’uso di anti acidi soppressori.

In fatti, gli autori concludono che l’uso del PPI è tanto dannoso quanto l’uso degli antibiotici. Malgrado ciò, i gastroenterologi sono soliti prescrivere acido soppressori a lungo termine senza pensarci due volte.

Se vi trovate con un’infezione, ci sono parecchie possibilità da considerare al posto degli antibiotici. Ad esempio, il D-mannosio é un prodotto molto efficace per le infezioni urinarie. “noi usiamo una forma di probiotici assieme all’olio di cocco per le vaginiti nelle donne. Funziona benissimo,” afferma la dott.ssa Chutkan.

Fate attenzione agli antibiotici nascosti

La dott.ssa Chutkan tratta anche il tema degli antibiotici nascosti. L’80% di tutti gli antibiotici venduti negli Stati Uniti vengono in verità usati anche nell’industria alimentare. A animali cresciuti in allevamenti di massa vengono sistematicamente somministrate basse dosi di antibiotici per prevenire malattie così mentre voi assumete antibiotici usando il buon senso, potreste trovarvi ad ingerire gli stessi attraverso animali che derivano da allevamenti intensivi.

“Io penso che per questo motivo sia importante comperare prodotti biologici e conoscere non solo ciò che state mangiando, ma ciò con cui sono stati nutriti gli animali che consumate, avendo modo di ripercorrere tutta la filiera, perché l’America vanta il primato mondiale di consumo pro capite di antibiotici, circa l’80% della popolazione ed è un numero stupefacente…

Fin dall’infanzia, il bambino americano medio, prende dosi di 18 – 20 cicli di antibiotici fino al suo diciottesimo anno di età. Poi si aggiungano le tante pietanze a base di antibiotici che vengono ingerite con il cibo. E’ veramente sorprendente...

Ci troviamo come in una catena di montaggio. Da quando nasciamo – uno potrebbe obiettare persino prima della nascita con l’assunzione ancora in utero – ci ritroviamo in questa incredibile spirale in caduta libera per distruggere il nostro microbiota. Dovete essere molto vigili di fronte a tutte queste cose.”

Il vostro Microbiota cambia costantemente e con lui cambia la vostra salute

Anche se un FMT (trapianto di microbiota fecale), può essere estremamente benefico in casi estremi, la vasta maggioranza delle persone semplicemente ha bisogno di migliorare il proprio microbiota attraverso la dieta e i cambiamenti di stile di vita. La buona notizia è che i nostri microbi stanno costantemente cambiando, a seconda della dieta e delle condizioni ambientali…

Se avete un lungo trascorso di assunzione di antibiotici, potrebbe essere più difficile per voi modificare la flora batterica e porre riparo al danno cellulare che è già avvenuto. Ma potete comunque fare grossi passi di miglioramento.

“per la maggior parte delle persone che mangiano male e prendono farmaci, c’é un’ opportunità incredibile per recuperare, ma deve essere proprio un cambiamento significativo” afferma la dott.ssa Chutkan. “L’idea che potete continuare a mangiare patate fritte, niente verdure, prendere alcuni probiotici e star meglio, è per davvero un pensiero assurdo. Tento di sottolineare nel mio lavoro che non si tratta di microbi da introdurre nel corpo; ma è ciò con cui nutriamo quei microbi che fa la differenza…”

Vegetali ricchi di fibre sono enormemente importanti. Non solo questi sono una fonte di validi nutrienti di cui il corpo necessita, ma essi forniscono anche il nutrimento ai microbi nell’intestino, che si alimenta di fibre. Un’altra parte dell’equazione è assumere cibi coltivati in terreni salubri. Vegetali da coltivazioni intensive coltivati in suoli poveri non vi daranno lo stesso risultato anche se risparmiate qualche dollaro.

La dott.ssa Chutkan e molti altri esperti nel campo della salute, si sono accorti che la nutrizione e la salute dell’uomo iniziano per davvero dalla terra.

Ecc…

MyTributeToLife.com Tatiana Coan
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