L'epidemia della Follia

Bene, apro con un caro saluto e con un augurio di forza e coraggio per tutto quello che siamo costretti a sopportare. Mi sento di dire che ero fiera di essere italiana ma da parecchi anni a questa parte mi sono trovata spesso a essere derisa a causa delle azioni insensate della nostra classe politica, e anche in questi giorni in cui il paese viene danneggiato su più fronti, nessuno risponde per la politica di austerità che ci siamo imposti per compiacere Bruxelles. Se poi i letti in ospedale mancano, come pure i medici, pur sapendo chi ringraziare, facciamo finta di nulla. Quindi, se un giorno dovessimo ritornare a votare, mi auguro che ci ricorderemo dello stato pietoso in cui oggi versa il nostro paese.
Come ho sempre sostenuto, la salute è la prima cosa di cui occuparsi e pertanto mi sento in dovere di pubblicare queste interviste del Dott. Stefano Montanari https://soundcloud.com/marcello-pamio/intervista-al-dottor-stefano-montanari che fa chiarezza su cosa sia questo fantomatico virus e, inoltre, a questo link trovate i consigli del Dott. Roberto Gava: http://www.robertogava.it/infezione-coronavirus-informazione-buon-senso
Per di più, vi invito ad ascoltare l’intervista di Marcello Pamio che ci porta i numeri dell’influenza stagionale che di solito colpisce il nostro paese https://www.youtube.com/watch?v=F5wEdB9Q0lI&feature=youtu.be e, magari dopo tutti questi dati e informazioni, qualche pensiero sorge da solo.

Forse, potrebbe sembrare poco attinente, ma sarebbe interessante avere una spiegazione dall’OMS sul perché non si parli anche di un’epidemia delle armi quando in Yemen sono state lasciate morire 18.000 persone solo nel 2019, mentre nell’arco temporale che va dal 2015 al 2018 sempre in Yemen sono stati lasciati morire 85.000 bambini con gravissimi problemi di malnutrizione. E che dire dei morti in Iraq dal 2003 al 2011? Solo 405.000 decessi per armi di distruzioni di massa mai trovate! E quanti saranno stati i morti in Libia, dopo i 9.700 raid aeri e 7.700 bombe intelligenti ?? la Libia è stata invasa per sradicare un dittatore che offriva una sanità e un’educazione scolastica gratuita e quanti civili sono stati uccisi in questa carneficina? In realtà, credo che a noi occidentali poco importi, i libici o gli africani ce li ricordiamo solo perché continuano a sbarcare e io, che per prima mi lamento di questa invasione, sono consapevole che si tratta solo dell’applicazione della vecchia legge di azione-reazione, consapevole che questi immigrati altro non sono che il risultato delle nostre azioni di invasione e sfruttamento dell’Africa. E ora che ci dicono che tocca a noi, che siamo noi a rischiare di morire per un’arma forse batteriologica o per un virus che dagli animali si è trasferito all’uomo, perché tutto questo caos? In Medio Oriente e in Africa si muore in silenzio, occultati dai media. Quanti i casi di Ebola, un virus creato in laboratorio? Quanti i casi di SARS, del morbo della mucca pazza, animali nutriti con rifiuti chimici e di resti di altri animali che impazziscono e la loro pazzia o forse la nostra stessa pazzia viene trasferita all’uomo? Quindi, se tutto quello che ci capita ce lo fossimo creato noi? E considerati questi morti, ci resta ancora qualche neurone per pensare cosa fare di buono per noi esseri “umani”? Se con il nostro silenzio abbiamo acconsentito alla guerra in Libia, possiamo iniziare a dire no a tutte le altre guerre che stanno avvenendo oggi sul pianeta? Perché continuiamo a consumare alimenti che ci fanno ammalare invece di sostenere aziende che lavorano per il nostro bene? Se qualcuno non ne fosse al corrente la carne di maiale infetta proveniente dalla Cina è arrivata a gennaio 2020 anche a Padova. Che cosa ci insegna questo? A qualcuno di noi, viene il pensiero che proprio noi italiani abbiamo il dovere morale di riprenderci il nostro paese dalle nostre semplici azioni quotidiane e ricostruirlo passo dopo passo dalle fondamenta seguendo la nostra costituzione?
Ultima domanda che mi pongo e vi pongo: E se ancora una volta tutta questa paura che ci viene riversata addosso fosse infondata? In inglese FEAR significa proprio qualcosa di falso che appare reale (false evidence appearing real) e proprio perché la paura è facile da vendere, perché non iniziamo a farci delle domande? Perché non iniziamo col riconoscere le tante bugie che ci vengono vendute? Se nel mondo muoiono ogni anno 4 milioni di persone per polmonite, allora di quale epidemia stiamo parlando? Di una delle tante epidemie di follia che vedremo apparire negli anni a venire?
Ancora una volta vi auguro buone riflessioni, Tatiana Coan

Fonti:
https://www.focus.it/scienza/salute/ebola-epidemia-in-numeri
https://www.theguardian.com/world/2018/nov/21/yemen-young-children-dead-starvation-disease-save-the-children
https://en.wikipedia.org/wiki/Yemeni_Civil_War_(2015%E2%80%93present)
https://www.nytimes.com/2011/12/18/world/africa/scores-of-unintended-casualties-in-nato-war-in-libya.html
gerald celente on twitter

MyTributeToLife.com Tatiana Coan
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